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Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

Il Comune di Trieste organizza un corso di formazione per operatrici del settore alberghiero

Il Comune di Trieste organizza un corso di formazione per operatrici del settore alberghiero

Trieste - "WMWB: Woman Manager Web Booking" è un progetto del Comune di Trieste dedicato al settore della ricettività alberghiera. In particolare, si rivolge a ragazze e donne che desiderano aprire un'attività in proprio nell'ambito dell'ospitalità turistica.

L'azione del Comune si propone di ampliare i percorsi di carriera e incrementare la formazione, qualificazione e riqualificazione professionale al femminile nell’ambito delle Pari Opportunità - Turismo ed è realizzato dall’associazione culturale per il Turismo Sociale "Trieste al Centro", con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia.
    
A presentare il progetto mercoledì 30 ottobre in Municipio, il Vicesindaco e assessore comunale alle Pari Opportunità Fabiana Martini.

Il progetto è indirizzato a 15 donne con tre tipologie di profili: dipendenti già inserite nel mondo lavorativo della ricettività alberghiera che vogliono accrescere la propria professionalità e posizione lavorativa nel contesto aziendale; imprenditrici nel settore della ricettività turistica, anche con esprienze di micro-imprenditorialità, come gestione di affittacamere e bed&breakfast; studentesse, disoccupate o casalinghe che vogliono affrontare un percorso di imprenditorialità nel settore delle ricettività turistiche.

Il percorso del progetto prevede un corso di formazione che si avvierà nel gennaio 2013 e durerà un anno, tenuto da esperti del settore alberghiero ed informatico, cui le donne interessate e con i requisiti previsti potranno segnalare la loro adesione, entro il 18 novembre, all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , scrivendo le proprie generalità e il tipo di occupazione attuale.

Se le domande supereranno il numero prefissato, saranno effettuati dei colloqui di selezione. La partecipazione è del tutto gratuita, il materiale didattico e i supporti tecnologici per lo sviluppo progettuale personalizzato, tra cui un tablet, saranno forniti gratuitamente nell’ambito delle attività e faranno parte del patrimonio di competenze/esperienze delle partecipanti al progetto. La sede di riferimento è l’associazione culturale per il Turismo Sociale “Trieste al Centro”, in piazzetta San Silvestro 4.

A Trieste, dove il settore turistico è sempre più importante, molte donne sono impiegate nel settore alberghiero in strutture di piccola o media grandezza, o vorrebbero entrarvi a far parte come imprenditrici. E negli ultimi anni si è assistito allo sviluppo dell’offerta in particolare con il "booking on line" che ha raggiunto oltre il 50% del volume d’affari, dato che garantisce maggiore trasparenza nei prezzi.

Errori sistematici a volte influenzano le scelte che deve fare chi opera nelle strutture ricettive. Conoscere il sistema statistico in modo dinamico permette di muoversi agevolmente evitando di sbagliare: quali sono i margini di miglioramento, ad esempio in un albergo di 50 camere da 75 euro a stanza mediamente, e come aumentare il fatturato e diventare più competitivi? Sono alcune degli argomenti che saranno affrontati nel corso di formazione fornendo spiegazioni e nuove risposte alle donne su questo settore.
 

Al via il progetto per le scuole “Bosnia Erzegovina 1992 – 2012: tra Memoria e Impegno”

Al via il progetto per le scuole “Bosnia Erzegovina 1992 – 2012: tra Memoria e Impegno”

Trieste - È stato presentato mercoledì 30 ottobre nella sede della Provincia di Trieste a Palazzo Galatti, il progetto “Bosnia Erzegovina 1992 – 2012: tra Memoria e Impegno” curato dall'associazione Tenda per la Pace e i Diritti e sostenuto dall'assessorato provinciale alle Politiche Giovanili.

L’assessore Roberta Tarlao ha ricordato che l’iniziativa, partita in ottobre, prevede la realizzazione di tre viaggi in Bosnia Erzegovina.

“Complessivamente – ha aggiunto – sono quattordici gli istituti di istruzione superiore del territorio coinvolti, per un totale di oltre 120 studenti e 12 insegnanti”.

I primi studenti partiranno in corriera venerdì 2 novembre per seguire un ricco e articolato itinerario le cui destinazioni sono: Mostar, Sarajevo, Tuzla, Potocari, Bratunac e Srebrenica.  Il ritorno è previsto a Trieste mercoledì 7 novembre.

In ogni tappa i ragazzi avranno la possibilità di incontrare persone e associazioni della Bosnia Erzegovina e comprendere a fondo sia la storia di quei luoghi, sia la situazione attuale.

A Mostar, il gruppo incontrerà le coraggiose donne dell'associazione Kuca Otvorenog Srca (Casa dal Cuore Aperto) e dormirà nelle case delle donne rimaste sole dopo la guerra, organizzate in un albergo diffuso. Sempre a Mostar un momento commemorativo ricorderà i giornalisti Ota, Lucchetta e D'Angelo, nel luogo in cui hanno perso la vita mentre svolgevano l'importante lavoro di far sapere cosa stava accadendo.

A Sarajevo gli studenti visiteranno la città accompagnati dal generale Jovan Divjak, presidente dell'associazione OGBH che ha sostenuto e continua a sostenere, gli orfani di guerra negli studi. Diviak, che ha guidato la resistenza di Sarajevo, racconterà i quasi quattro anni di assedio della capitale. A questo si affiancherà l'incontro con Kanita Fočak, intelettuale protagonista della resistenza culturale della città.

A Tuzla il gruppo sarà ospitato dall'associazione Tuzlanska Amica che si occupa del sostegno sociale in un contesto, simile in tutta la Bosnia Erzegovina, in cui alla devastazione della guerra non è mai seguito il reale riavvio del paese e, negli ultimi anni, la crisi economica ha colpito una già debolissima e quasi inesistente economia.

L'ultima tappa porterà gli studenti nel luogo in cui si è consumata la grande strage in Europa, dopo la seconda guerra mondiale. A Potocari verranno ricordate le vittime del genocidio di Srebrenica e ci sarà l'incontro con un gruppo di donne delle associazioni “Madri di Srebrenica”.

L'ultimo incontro prima del rientro prevede momenti di dolcezza e speranza per il futuro grazie alla Cooperativa Insieme, importante esperienza di riavvio dell'economia locale attraverso la coltivazione dei piccoli frutti rossi e la produzione di marmellate e succhi di frutta.

Un'esperienza, quella di Insieme, di riconciliazione attraverso la concretezza del lavoro.
Gli studenti si sono preparati al viaggio insieme agli operatori dell’associazione Tenda per la Pace e i Diritti, affiancati da esperti come la sociologa Melita Richter e lo scrittore ed editore Luca Leone.

L'esperienza del viaggio sarà ripetuta da altri due gruppi di studenti nell'aprile 2013.
La Provincia di Trieste da anni sostiene questa esperienza e ne riconosce la valenza educativa.

Al via la II edizione del corso in Counseling professionale:giovedì 25 ottobre la presentazione del percorso patrocinato da Università di Udine

Al via la II edizione del corso in Counseling professionale:Giovedì 25 ottobre la presentazione del

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del Corso triennale di Perfezionamento in Counseling professionale, il percorso promosso dal Consorzio Friuli Formazione e dall'Aspic Fvg, con il patrocinio dell'Università di Udine. Obiettivo quello di diventare counselor, una figura professionale in grado di ascoltare i problemi delle persone ed esperta di auto-aiuto. Durante la scorsa edizione, partita a gennaio, il corso di 450 ore teorico-pratiche rivolto ai diplomati e laureati in qualsiasi disciplina, ha avuto così tanto successo, che gli organizzatori hanno dovuto aumentare il numero di posti a disposizione.

Dopo un primo anno di esperienza, a gennaio 2013 prenderà il via la seconda edizione, che si concluderà ad ottobre 2015. Giovedì 25 ottobre alle 17.30 nella sede del Consorzio Friuli Formazione in viale Palmanova 1, la psicologa e presidente dell'Aspic Fvg Anna Degano e il counselor Daniele Boschi, presenteranno il corso triennale, spiegando che cosa vuol dire essere un counselor e quali sono gli sbocchi professionali.

Counseling letteralmente è “l'arte dell'aiutare”, secondo l'intuizione dello psicoterapeuta Carl Rogers. Il counselor è un esperto nella relazione di aiuto, che permette alla persona di trovare da sola soluzioni a problemi e disagi, attraverso un lavoro introspettivo e di consapevolezza delle proprie risorse. 

“Di fronte a questa figura professionale c'è sempre più interesse – spiega la referente organizzativa del Cff Susanna Battistutta - perché si tratta di competenze utili non solo per chi vuole diventare counselor a tutti gli effetti, ma anche per chi si trova a gestire ogni giorno situazioni di criticità relazionali, come insegnanti, educatori, assistenti sociali, personale sanitario fino ai consulenti aziendali e liberi professionisti. Il counselor, infatti, possiede la capacità di ascoltare e relazionarsi con le persone, offre la sua comprensione in momenti difficili e aiuta a fare chiarezza nelle decisioni o situazioni negative”.

Il diploma ottenuto consente di iscriversi al Registro Italiano dei Counselor (Reico) e al Coordinamento Nazionale dei Counselors Professionisti (Cncp). L’Ordine degli Assistenti Sociali Fvg riconosce 25 crediti formativi per il primo anno di corso.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa allo 0432/482841.

 

 

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Direttore: Maurizio Pertegato
Capo redattore: Tiziana Melloni
Redazione di Trieste: Serenella Dorigo
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