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Ven03222019

Last updateLun, 27 Feb 2017 8pm

“Ladro di razza”: in esclusiva regionale con Massimo Dapporto al Teatro “La Contrada”.

“Ladro di razza”: in esclusiva regionale con Massimo Dapporto al Teatro “La Contrada”.

Trieste – Debutta, domani venerdì 7 marzo  alle 20.30, in esclusiva regionale al Teatro Bobbio di Trieste, Ladro di Razza” di Gianni Clementi che sostituisce lo spettacolo “Pazza” con Caterina Murino inizialmente presentato in cartellone. Massimo Dapporto, Susanna Marcomeni e Blas Roca Rey sono i tre straordinari interpreti di un testo che saprà fare ridere e riflettere il pubblico.

La vicenda é ambientata a Roma nel 1943. Tito, un modesto ladro e truffatore appena uscito dal suo ennesimo periodo in carcere. Stavolta però é in difficoltà perché un usuraio particolarmente crudele lo sta aspettando per regolare i conti con lui e questo gli impedisce di tornare a casa dalla sua famiglia, spingendolo a rifugiarsi da Oreste, suo amico d'infanzia, che lavora come operaio nelle fornaci di Valle Aurelia. Tito cerca in tutti i modi di trovare i soldi da consegnare al suo aguzzino. Conosce casualmente una ricca zitella ebrea, Rachele,

che vive da sola in un appartamento lussuoso del ghetto e decide di farne la sua vittima. Tito la corteggia e, dopo un'estenuante resistenza della donna, riesce finalmente ad entrare  nelle sue grazie, pronto per compiere un furto ai suoi danni. Ma sceglie di entrare in azione proprio all'alba del 16 ottobre 1943, il momento del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma da parte dei nazisti. Ma Tito, opportunista e vigliacco, catapultato di colpo in un episodio storico, scoprirà in sè un inaspettato coraggio che gli consentirà un grande riscatto. “Ladro di razza” si ispira alla grande tradizione del cinema neorealista, indagando in chiave di tragicommedia un momento della nostra Storia.  Momenti di comicità si  alternano a parentesi di riflessione e commozione.  Tito, Oreste e Rachele, infatti, protagonisti di questa storia diventano il tramite per raccontare un’Italia in guerra, una Roma allo stremo, ma ancora capace di sussulti d’orgoglio.

Marco Mattolini firma la regia dello spettacolo, Andrea Stanisci i costumi e Lucio Gregoretti le musiche originali.

Lo spettacolo, che fa parte degli “spettacoli blu” debutta venerdì 7 marzo alle 20.30 e rimane in scena fino a lunedì 10 marzo, con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, festivi 16.30.

Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613/948471 - orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6/C (tel. 040.3498276/3498277 - orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (vivaticket.it).

Informazioni: 040.948471 / 948472 /390613; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; www.contrada.it.

La Nico Pepe in Russia, al Festival Internazionale di Scuole di Teatro Podium

La Nico Pepe in Russia, al Festival Internazionale di Scuole di Teatro Podium

La Civica Accademia d'arte Teatrale Nico Pepe di Udine, rappresenterà l'Italia in Russia. Presentati ieri alla stampa, nella sala Predonzani del Palazzo della Giunta Regionale a Trieste, alla presenza dell' Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti e del  direttore della Civica Accademia Nico Pepe, Claudio de Maglio, i contenuti e gli obiettivi della prossima trasferta in Russia della Civica Accademia "Nico Pepe" di Udine, unica scuola di teatro italiana invitata al Festival Internazionale di Scuole di Teatro Podium 2013 che si terrà a Mosca dal 15 al 19 novembre, a cura del Boris Schukin Theatre Institute e del Ministero della Cultura della Federazione Russa.

A dare il benvenuto alla delegazione degli allievi attori e dei docenti della Civica Accademia l'assessore  Torrenti: “conosco e stimo l’attività di formazione della Civica Accademia Nico Pepe. Questo progetto con la Russia, la colloca tra gli Enti Primari della Regione Friuli Venezia Giulia come i Teatri Stabili, e gli Enti produttivi e di formazione. In un periodo di difficoltà come quello attuale, è un bene sostenere chi ha operato con discernimento e mantenuto la qualità delle offerte culturali. La Regione sostiene e promuove gli scambi internazionali  e considera la cultura e la formazione teatrale una importante opportunità per promuovere il territorio e le sue eccellenze, un biglietto da visita che all’estero risulta particolarmente apprezzato, poiché l’Italia è considerata la culla dell’arte e della cultura. Manterremo da oggi in poi un dialogo ancora più stretto con l’accademia teatrale udinese.”

"Questo è per noi un prestigioso riconoscimento che conferma il crescente ruolo internazionale della Nico Pepe che è stata ammessa al festival dopo aver superato una selezione severa”  spiega il direttore della Civica Accademia, Claudio de Maglio. “Grazie alla sensibilità e al contributo della Regione possiamo rappresentare l'Italia e il Friuli Venezia Giulia ad un Festival che vedrà protagonisti solo  10 scuole di teatro in totale  di cui solo tre provenienti da paesi fuori dalla Russia, oltre alla Pepe il Department of Fine Arts della Keimyung University della Corea del Sud  e la Theatre Focus Academy at St. Stephen’s Episcopal School (USA Texas)”.

Claudio de Maglio si è poi soffermato sulle specificità  del festival in Russia. “Porteremo il nostro ultimo lavoro,  L’Ispettore generale" di Gogol” che ha recentemente debuttato nella stagione Crossover, al teatro Nuovo Giovanni Da Udine. “Siamo chiamati, io ed i miei collaboratori Giuliano Bonanni e Francesco Godina” prosegue il direttore “ insieme agli allievi del terzo e secondo anno, protagonisti della commedia di Gogol,  a ‘smontare’ il nostro lavoro e a ricostruirlo di fronte ad un pubblico composto da docenti e allievi inglesi, americani, coreani, russi,  in modo da rivelarne genesi e ispirazione. Sentiamo  la responsabilità di rappresentare il teatro italiano nella terra di Stanislavskij, padre del primo importante metodo dedicato alla recitazione dell'attore, e soprattutto di rappresentare il nostro lavoro nel teatro in cui Mejerchol'd, allievo di Stanislavskij portò in scena il suo spettacolo più famoso, proprio  ‘L'Ispettore generale’ con il titolo di  ‘Revizor’ “

In particolare il tema di questa edizione di Podium “How we study” è dedicato alla metodologia di insegnamento della recitazione  che costituisce il DNA di ogni scuola, così ogni istituzione è invitata a rappresentare in forma di spettacolo il nostro progetto pedagogico e poi a scambiare esperienze e metodiche con gli altri partecipanti. Il momento conclusivo di questa manifestazione tutta incentrata sullo scambio e il confronto, sarà una tavola rotonda finale guidata dal Comitato di esperti che organizza il festival e che ha voluto riconoscersi nello slogan “In the Art people can go to the Truth in different ways”. Un programma-manifesto molto significativo per la Russia di oggi, talvolta preda di tentazioni di chiusura e reazione.

“Insomma” ha poi concluso de Maglio “andare in terra russa dove è nata la pedagogia dell’attore del XX secolo, per giunta proponendo uno degli autori più amati dai russi, è una vera scommessa, che a Mosca hanno accolto con favore e interesse, in quanto molto curiosi di scoprire come ce la caveremo…”.

 

Teatro Nuovo Giovanni da Udine: è aperta la prevendita per gli spettacoli in cartellone

Teatro Nuovo Giovanni da Udine: è aperta la prevendita per gli spettacoli in cartellone

 

A pochi giorni dall’avvio della stagione di prosa, è aperta la prevendita per gli spettacoli di novembre del ricco cartellone 2013-14 del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e dell’Opera Lirica Nabucco che il 25 ottobre segna il ritorno della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste al Giovanni da Udine.

 

Una serie di appuntamenti da non perdere che vedono tra gli altri: il 5 novembre 2013, Otello, Ancora un tango ed è l’ultimo, la celebre tragedia di Shakespeare nella versione di Massimo Navone dove tangheros scelti tra i migliori di Udine, parteciperanno in qualità di scenografia vivente allo spettacolo. l’8 novembre in scena gli allievi della Civica Accademia Nico Pepe di Udine diretti da Claudio De Maglio con L’ispettore generale, opera che è sicuramente l’espressione emblematica del teatro di Gogol.

 

Il 9 novembre i Münchner Symphoniker, sotto la guida di Andriy Yurkevych, giovane direttore ucraino già affermato nei più importanti teatri d’opera del mondo, affiancheranno al Nuovo lo straordinario talento di Nobuyuki Tsujii, giovane pianista giapponese non vedente, già bambino prodigio, che la vittoria al prestigioso concorso internazionale Van Cliburn ha reso famoso in tutto il mondo. Il 12 novembre si esibirà, diretta da Lü Shao-Chia, la Taiwan Philharmonic, considerata una delle migliori orchestre della regione asiatica. Solista per il concerto di Sibelius in programma  la straordinaria violinista tedesco-coreana Viviane Hagner, che debuttò a soli 13 anni come solista nel leggendario “joint concert” con la Israel Philharmonic sotto la bacchetta di Zubin Mehta.  Quindi la celeberrima Commedia Musicale My Fair Lady, aprirà la Stagione di Prosa il 14 novembre 2013, con Vittoria Belvedere e Luca Ward nella produzione del Teatro Sistina di Roma. Successivamente si passerà al confondersi delle identità nella sovrapposizione tra sogno e realtà, dove emerge la cattiveria umana, nella commedia Le voci di dentro, di Eduardo De Filippo, dal 20 novembre al Nuovo nell’edizione di successo di Toni Servillo.

 

 

 

La Biglietteria sarà attiva da martedì a sabato (dalle 16.00 alle 19.00), martedì 22 ottobre sarà aperta anche la mattina dalle 9.30 alle 12.30.

 

Il servizio di prevendita è disponibile anche online.  La campagna abbonamenti continua.

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.teatroudine.it

 

 

 

 

 

 

La Civica Accademia Teatrale Nico Pepe di Udine in scena al Giovanni da Udine con Cogol

La Civica Accademia Teatrale Nico Pepe di Udine in scena al Giovanni da Udine con Cogol

La Civica Accademia D’arte drammatica Nico Pepe si presenta al pubblico con la nuova produzione: "L'ispettore generale" di Gogol, il saggio/spettacolo con la regia di Claudio de Maglio, che vede in scena gli allievi della Nico Pepe nella prestigiosa cornice del Teatro Giovanni da Udine!

 

Lo spettacolo inserito nella stagione teatrale 2013-2014 Cross Over-teatro del territorio del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, vedrà in scena gli allievi attori del  III anno di corso: Lidia Castella, Diego Coscia, Vladimir Doda, Marianna Fernetich, Alessandro Maione, Elisa Pistis, Anastasia Puppis, Sebastiano Sardo, Lorenzo Tolusso, Gabriele Zunino e gli allievi del II anno di corso: Eleonora Angioletti, Ettore Oldi, Anna Penati, Sara Polo, Giovanni Raso, Raphael Schumacher, Giacomo Segulia, Marco Zavarise.

 

La regia è di Claudio de Maglio, direttore dell’Accademia con la collaborazione di Giuliano Bonanni e l’assistenza di Francesco Godina.


L’elaborazione musicale è di Luca Zanon, le scenografie sono di Claudio Mezzelani, il disegno luci è di Stiv Chiaranda, i costumi sono del Teatro Stabile Sloveno di Trieste. L’adattamento costumi è a cura di Giulia Giavedoni.

 

 

Teatro Nuovo Giovanni da Udine: è aperta la prevendita per gli spettacoli in cartellone

Teatro Nuovo Giovanni da Udine: è aperta la prevendita per gli spettacoli in cartellone

 

A pochi giorni dall’avvio della stagione di prosa, è aperta la prevendita per gli spettacoli di novembre del ricco cartellone 2013-14 del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e dell’Opera Lirica Nabucco che il 25 ottobre segna il ritorno della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste al Giovanni da Udine.

 

Una serie di appuntamenti da non perdere che vedono tra gli altri: il 5 novembre 2013, Otello, Ancora un tango ed è l’ultimo, la celebre tragedia di Shakespeare nella versione di Massimo Navone dove tangheros scelti tra i migliori di Udine, parteciperanno in qualità di scenografia vivente allo spettacolo. l’8 novembre in scena gli allievi della Civica Accademia Nico Pepe di Udine diretti da Claudio De Maglio con L’ispettore generale, opera che è sicuramente l’espressione emblematica del teatro di Gogol.

 

Il 9 novembre i Münchner Symphoniker, sotto la guida di Andriy Yurkevych, giovane direttore ucraino già affermato nei più importanti teatri d’opera del mondo, affiancheranno al Nuovo lo straordinario talento di Nobuyuki Tsujii, giovane pianista giapponese non vedente, già bambino prodigio, che la vittoria al prestigioso concorso internazionale Van Cliburn ha reso famoso in tutto il mondo. Il 12 novembre si esibirà, diretta da Lü Shao-Chia, la Taiwan Philharmonic, considerata una delle migliori orchestre della regione asiatica. Solista per il concerto di Sibelius in programma  la straordinaria violinista tedesco-coreana Viviane Hagner, che debuttò a soli 13 anni come solista nel leggendario “joint concert” con la Israel Philharmonic sotto la bacchetta di Zubin Mehta.  Quindi la celeberrima Commedia Musicale My Fair Lady, aprirà la Stagione di Prosa il 14 novembre 2013, con Vittoria Belvedere e Luca Ward nella produzione del Teatro Sistina di Roma. Successivamente si passerà al confondersi delle identità nella sovrapposizione tra sogno e realtà, dove emerge la cattiveria umana, nella commedia Le voci di dentro, di Eduardo De Filippo, dal 20 novembre al Nuovo nell’edizione di successo di Toni Servillo.

 

 

 

La Biglietteria sarà attiva da martedì a sabato (dalle 16.00 alle 19.00), martedì 22 ottobre sarà aperta anche la mattina dalle 9.30 alle 12.30.

 

Il servizio di prevendita è disponibile anche online.  La campagna abbonamenti continua.

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.teatroudine.it

 

 

 

 

 

 

Giovanni da Udine: Nabucco di Verdi, diretto da Michael Gutter, appuntamento da non perdere per i melomani

Giovanni da Udine: Nabucco di Verdi, diretto da Michael Gutter, appuntamento da non perdere per i me

Questa sera primo appuntamento con l'opera,  alle ore 20.00, sul palcoscenico del Giovanni da Udine. La Stagione 2013-14 apre il sipario con il dramma lirico in quattro parti di Giuseppe Verdi su libretto di Temistocle Solera "Nabucco". L'evento segna anche il ritorno della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

La prima rappresentazione datata 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano inserita nella tormentata temperie storica e culturale della metà del XIX secolo, rivela la spiccata tendenza nell’affrontare temi patriottici.

L’immagine del popolo d’Israele sconfitto da Nabucco, re di Babilonia si staglia sullo sfondo delle inequivocabili occasioni di riflessione storica legate alla sofferta costruzione dell’unità d’Italia.  

Nella serata udinese l’orchestra e il coro del Teatro Lirico Giuseppe Verdi saranno diretti da Michael Guttler,( nella foto), giovane ma già affermato direttore tedesco che ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale, coadiuvato dal Maestro del coro Paolo Vero.

La regia, scene, costumi e luci saranno a cura di Stefano Poda,ripresa da Paolo Giani Cei, la cui ricerca di unità estetica e concettuale è basata su un visionario equilibrio, multi-livello, tra immagini dell’arte antica e altre ispirate all’arte contemporanea.

Universalmente noto è il brano che rimane scolpito nell’immaginario collettivo: il coro del “Va’ pensiero”, diventato una sorta di monumento nazionale. Lo straordinario investimento simbolico di cui la celebre pagina è stata fatta oggetto e la consuetudine a pensare il coro “Va’ pensiero” come un brano autonomo, da bissare ritualmente, hanno reso quest’aria del III atto unanimemente nota e la fama dell’intero Nabucco da sempre rimane legata alla medesima.

 

Teatro Nuovo Giovanni da Udine: è aperta la prevendita per gli spettacoli in cartellone

Teatro Nuovo Giovanni da Udine: è aperta la prevendita per gli spettacoli in cartellone

 

A pochi giorni dall’avvio della stagione di prosa, è aperta la prevendita per gli spettacoli di novembre del ricco cartellone 2013-14 del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e dell’Opera Lirica Nabucco che il 25 ottobre segna il ritorno della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste al Giovanni da Udine.

 

Una serie di appuntamenti da non perdere che vedono tra gli altri: il 5 novembre 2013, Otello, Ancora un tango ed è l’ultimo, la celebre tragedia di Shakespeare nella versione di Massimo Navone dove tangheros scelti tra i migliori di Udine, parteciperanno in qualità di scenografia vivente allo spettacolo. l’8 novembre in scena gli allievi della Civica Accademia Nico Pepe di Udine diretti da Claudio De Maglio con L’ispettore generale, opera che è sicuramente l’espressione emblematica del teatro di Gogol.

 

Il 9 novembre i Münchner Symphoniker, sotto la guida di Andriy Yurkevych, giovane direttore ucraino già affermato nei più importanti teatri d’opera del mondo, affiancheranno al Nuovo lo straordinario talento di Nobuyuki Tsujii, giovane pianista giapponese non vedente, già bambino prodigio, che la vittoria al prestigioso concorso internazionale Van Cliburn ha reso famoso in tutto il mondo. Il 12 novembre si esibirà, diretta da Lü Shao-Chia, la Taiwan Philharmonic, considerata una delle migliori orchestre della regione asiatica. Solista per il concerto di Sibelius in programma  la straordinaria violinista tedesco-coreana Viviane Hagner, che debuttò a soli 13 anni come solista nel leggendario “joint concert” con la Israel Philharmonic sotto la bacchetta di Zubin Mehta.  Quindi la celeberrima Commedia Musicale My Fair Lady, aprirà la Stagione di Prosa il 14 novembre 2013, con Vittoria Belvedere e Luca Ward nella produzione del Teatro Sistina di Roma. Successivamente si passerà al confondersi delle identità nella sovrapposizione tra sogno e realtà, dove emerge la cattiveria umana, nella commedia Le voci di dentro, di Eduardo De Filippo, dal 20 novembre al Nuovo nell’edizione di successo di Toni Servillo.

 

 

 

La Biglietteria sarà attiva da martedì a sabato (dalle 16.00 alle 19.00), martedì 22 ottobre sarà aperta anche la mattina dalle 9.30 alle 12.30.

 

Il servizio di prevendita è disponibile anche online.  La campagna abbonamenti continua.

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.teatroudine.it

 

 

 

 

 

 

Teatro per i più piccoli: Anà-Thema Teatro in Galleria Antivari

Teatro per i più piccoli: Anà-Thema Teatro in Galleria Antivari

Anà-Thema riprende l’attività per i più piccoli a Udine con due appuntamenti: le favole a merenda e il laboratorio “Giochiamo al Teatro”.

Il Piccolo Atelier Teatrale di Anà-Thema in piazza XX Settembre (galleria Antivari) a Udine riparte con le proposte per i ragazzi proponendo un calendario di appuntamenti che spaziano dal teatro vissuto come spettatori con mamma e papà, al laboratorio per avvicinarsi all’arte teatrale giocando.

Domenica 27 ottobre alle ore 16 riparte la famosa rassegna di Favole a Merenda di Anà-Thema Teatro; per questo primo appuntamento la compagnia propone un grande classico “Biancaneve”. Un pomeriggio organizzato dagli attori di Anà-Thema che, con buffi travestimenti, coinvolgeranno il pubblico dei più piccini ma non solo,  lo trascineranno nella magia del teatro e del gioco allo stesso tempo. Al termine della favola prenderanno il via le attività teatrali che vedranno proprio i bambini come protagonisti! Per rendere indimenticabile questa esperienza Anà-Thema infine offre una gustosa e colorata merenda da condividere anche con i genitori. Il costo di questa magica alternativa alla Tv è di 5€ a persona per un'ora e mezza di intrattenimento. (consigliata la prenotazione)

Inoltre martedì 29 ottobre parte anche il laboratorio “Giochiamo al teatro” per i bambini dai 6 ai 10 anni, sono aperte le iscrizioni al corso. I ragazzi giocheranno al teatro con gli attori della compagnia creando storie, costumi, canzoni e divertendosi insieme. Le lezioni si terranno tutti i martedì fino a maggio dalle ore 17.15 alle 18.30.

 

Per iscrizioni e prenotazioni tel. 04321740499 , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal Palio teatrale di Udine a Roma nel nome di Pasolini: i ragazzi del Bertoni in scena al Teatro Due

Dal Palio teatrale a Roma nel nome di Pasolini

Dal Friuli a Roma, nel segno del comune amore per Pier Paolo Pasolini, che a quei due luoghi ha intrecciato i fili più profondi della sua sensibilità di uomo e di artista. A fare da ponte sono ora i Ragazzi di vita, i “pischelli” picareschi e ladruncoli delle borgate romane immortalati da Pasolini nel 1955 in indimenticabili pagine di romanzo e ora traghettati sul palcoscenico  da sette coetanei friulani degli anni Duemila, studenti-attori dei Licei Bertoni di Udine che amano chiamarsi “cavalli impazziti”: Maria De Martino, Silvia del Piano, Simona Dri, Jacopo Franzotti, Edoardo Milan, Stefano Giacomuzzi e Piero Mansutti. Sono loro i protagonisti dello spettacolo “Ragazzi di vita” che, dopo l’applaudito debutto all’ultimo Palio Teatrale Studentesco del Teatro Club Udine, sarà replicato alle ore 21 di lunedì 28 ottobre sul prestigioso palcoscenico del Teatro Due di Roma, in vicolo due Macelli.

Una trasferta dal nordest alla capitale che si deve alla tenacia infaticabile della regista Daniela Zorzini, che è riuscita a superare mille ostacoli pratici ed economici, conquistando infine all’impresa la fiducia di una fitta rete di sostenitori: in primis Lorenzo Pelizzo e poi Pietro Elia del Credito Valtellinese di Roma, nella cui foresteria il gruppo sarà ospitato, il direttore del Teatro Due Marco Lucchesi, le maestranze del Magazzino dei Teatranti e naturalmente i responsabili della  Scuola Bertoni, dal direttore Don Pasquale Cavallo a fratel Adriano Baldo.

“Sulla carta –racconta Daniela- era un’idea un po’ folle, ma nel suo genere si è ora compiuto un piccolo grande miracolo, reso possibile dall’amore”, come peraltro dimostrano i tanti patrocini concessi a questa emozionante avventura pasoliniana e teatrale (Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Comune di Casarsa della Delizia, Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Teatro Club Udine,  Società Filologica Friulana, Associazione Teatrale Friulana).

Il gruppo sarà accompagnato nella capitale dalla stessa regista, dal drammaturgo Paolo Sartori, responsabile della riduzione del romanzo in dieci quadri teatrali, da Daniele D’Arrigo, curatore delle scelte musicali, da alcuni genitori e da Angela Felice, nella doppia veste di coordinatrice del Palio udinese e di pasoliniana. Cuore del lavoro resta comunque l’efficacia teatrale dei giovani attori friulani, che già avevano incantato sul palcoscenico del Palio, sotto la mano sensibile della loro regista, assistita da Marina Battistella per la motricità espressiva. I ragazzi hanno la marcia in più della freschezza generazionale con cui sanno restituire l’istintiva purezza dei vari Riccetto, Marcello, Piattoletta, Genesio: ragazzi di vita poveri, spregiudicati, educati dalla “strada”, così diversi dai loro coetanei di oggi e insieme così uguali a loro per l’empito della vitalità gioiosa, su cui incombono i cattivi esempi del mondo adulto o  l’ombra della morte. Pasolinianamente è la “Commare Secca”, la vera antagonista della vita anche per la tenerissima “meglio gioventù” delle emarginate periferie di Roma.

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